Introduzione alle sfide dei substrati termici
I materiali sensibili al calore – come film sottili, plastiche termoretraibili o carte speciali – rappresentano un rompicapo tecnico nell’industria grafica. Metodi tradizionali d’essiccazione, basati su temperature elevate, rischiano deformazioni, scolorimenti o perdita di adesività. Immaginate una pellicola per imballaggio alimentare che si contrae prematuramente durante la stampa: il risultato è uno spreco di materiale e tempo.
La rivoluzione della polimerizzazione UV
Qui entra in gioco la tecnologia UV a LED. A differenza dei sistemi termici, questa sfrutta lunghezze d’onda specifiche (365-405 nm) per attivare fotoiniziatori nelle vernici e negli inchiostri. Il processo avviene a temperatura ambiente, eliminando lo stress termico. Un esempio pratico? Nella stampa flessografica su film PET, l’UV cura gli inchiostri in




